Dire addio alle persone più care è una delle più grandi difficoltà della vita. Mentre il dolore della perdita è inevitabile, attraversare il dolore del lutto non è lo stesso da una persona all’altra. Inoltre molti cercano di sfuggire alla sofferenza. Ecco come aprirsi al dolore, per poi riprendere in mano la propria vita.

Dalla perdita all’amore

Il dolore della perdita è inevitabile, eppure molti cercano di sfuggirla. La perdita è dolorosa. Questo è il problema.

Il dolore acuto, porta a fermarsi e talvolta a cambiare direzione per evitare dei danni: è un processo naturale e istintivo. Ma molte forme di dolore psicologico non possono essere rimosse o diminuite da un cambiamento di direzione. Quando perdi una persona cara, la perdita ti segue da una stanza all’altra, attimo dopo attimo. Essa è permanente.

Il dolore ci istruisce sulla cura. Ci dice che siamo vulnerabili. Il dono del dolore ci dice ciò che è importante nella vita. Non ci dice solo come amare; ci fornisce anche l’opportunità di scoprire fonti di forza e flessibilità dentro di noi che ci aiutano a migliorare.

Varie forme di lutto

Esistono varie forme di perdita e sono molto comuni, come la perdita di fiducia nel proprio corpo o nella propria mente, a causa di una malattia potenzialmente letale, di un attacco di panico o di un disturbo depressivo. Dopo una malattia dolorosa, non puoi non sapere che il tuo corpo o la tua mente non sono affidabili come prima.

Un’altra esperienza comune è la perdita di fiducia negli altri a causa del tradimento o della vittimizzazione. Tutti si sono sentiti traditi in amore e molto probabilmente hanno avuto il pensiero di non essere mai più feriti così. Ma gli altri possono ferirti solo se oltrepassano le tue difese. Se riesci a indossare lo scudo protettivo che la tua mente desidera, il costo sarà l’ennesima forma di perdita, ovvero la perdita della capacità di amare.

Come affrontare il dolore del lutto

Non esiste una risposta tipica alla perdita; ogni esperienza è unica. La guarigione richiede tempo; non può essere affrettato o forzato. Alcune persone iniziano a sentirsi meglio dopo settimane; altri hanno bisogno di anni. Nel frattempo, ecco i passaggi che puoi compiere per andare avanti.

1: Riconoscere la perdita.

Prima che qualsiasi guarigione possa accadere, ci deve essere il riconoscimento che c’è una ferita che ha bisogno di essere guarita. Per riconoscere una perdita, devi sapere cosa c’era prima della perdita. Inizia con un ricordo di alcune esperienze positive che ora non possono essere ripetute.

2: Abbracciare i sentimenti di perdita.

Il dolore è scomodo e spesso vogliamo respingerlo, distrarci da esso con cibo, alcol, televisione, droghe, lavoro ecc..Ma prima o poi il dolore affiorerà di nuovo. Abbraccia invece i sentimenti di perdita. Potresti sentirti ferito, triste, scioccato, arrabbiato, colpevole, ansioso, depresso, o tutto quanto sopra. Apriti a queste emozioni.

3: Amplia il tuo campo visivo.

Cerca cos’altro potrebbe esserci sotto forma di emozione, pensiero o memoria, specialmente cose che sono inaspettate. Prova a includere reazioni che superficialmente “non appartengono” perché sembrano positive o fiduciose, sentimenti di libertà, sollievo, risate, orgoglio. Anche quelli sono normali.

4: Preparati a essere sopraffatto.

A volte le tue emozioni esploderanno, ti faranno cadere e sembrerà che ti portino via. È normale e naturale, specialmente nelle prime fasi del dolore. A volte ti sentirai completamente insensibile, altre volte irritato da tutti. Misura i progressi nel corso di giorni e settimane.

5: Attenzione per pensieri inutili.

Le cose non saranno mai le stesse. La vita è ingiusta. Se solo avessi fatto qualcosa di diverso. È tutta colpa mia. Non lo supererò mai.

Tali pensieri fanno parte del normale processo di lutto, ma è importante notarli con un sano senso della distanza. Molto spesso questi pensieri non appariranno come “pensieri” ma come verità reali sul mondo a cui devi obbedire. Prova a guardarli come reazioni momentanee, non a dettami da seguire.

6: Connettiti con ciò che conta.

Nonostante tutto, ci sono ancora persone e attività che sono importanti per te. Il tuo dolore, infatti, è la prova che sei ancora vivo, identifica ciò che è vicino al tuo cuore e importante per te. Usa queste informazioni per diventare il tipo di persona che vuoi essere e mettere in campo le tue qualità.

7: Intraprendere azioni impegnate.

Dopo aver identificato ciò che è veramente vicino al tuo cuore e ai tuoi valori, agisci. Potrebbe voler dire raggiungere altre persone. Potrebbe voler dire tornare al lavoro, o magari fare volontariato. Devi definire ciò che è importante per te.