Oltre le indicazioni teoriche, ci sono le storie, le emozioni, le persone che vivono un lutto. Come ci si trasforma dopo il dolore?

Le storie nella pratica professionale

Nella pratica professionale mi capita di imbattermi in svariate storie di lutto, di perdite, di dolori acuti e logoranti. Davanti a tanta sofferenza, il terapeuta è tenuto a mantenere un buon equilibrio tra empatia e interventi ri-abilitativi, tra emozioni e indicazioni psicoterapiche. In questo divenire scorrono le storie, i lutti, i dolori dei pazienti, la debolezza e poi la forza del recupero, la svolta ed il cambiamento della propria condizione.

I lutti collettivi

L’esperienza del lutto si sperimenta nello scontro con svariate circostanze dirette e indirette. La morte, le tragedie collettive, i disastri ambientali, le separazioni, le delusioni sono tra le più svariate rappresentazioni del dolore umano. Gli ultimi eventi collettivi hanno realmente segnato un tempo triste, scandito dalla fragilità umana e dal senso di precarietà e imprevedibilità. Chi non si è identificato anche per un momento con quanto accaduto?

Dal dolore alla rinascita

Il dolore di una perdita è assordante, è come un martello che irrompe nel quotidiano, che disturba il sonno e toglie l’appetito. Allontanarsi da esso ritarda solamente un processo che ha necessità di compiersi, quello dell’attraversamento del dolore stesso.

Poi è arrivato il momento del mio dolore, allora la persona ed il terapeuta si sono confusi, non si distinguono più…è il momento della persona e di tutta la sua umanità. Questa volta non passano più le storie degli altri, è la mia ad avvenire. Scorrono i ricordi, le immagini, come in un replay si rivivono i momenti, le parole dette e non, così come gli abbracci mancati. Tutto il dolore passa attraverso i racconti, i luoghi della memoria, la condivisione collettiva, l’idealizzazione e l’identificazione. Piano piano il flusso del quotidiano riprende il suo andamento, il senso di quel dolore si costruisce proprio qui, nel dare un nuovo significato alla propria vita.

Ogni evento, anche il più negativo, ci dona una possibilità di apprendimento, di crescita e di cambiamento. Tocca a ciascuno il sapersi accompagnare lungo tale percorso e rifiorire al termine di esso.

 

La Vita dopo un lutto