Ti saranno capitati dei momenti in cui avrai fatto fatica a mantenere la concentrazione o avrai avuto problemi nello studio e nel lavoro, momenti in cui avrai sentito di non farcela ad assolvere ai tuoi compiti quotidiani. Rispetto a questa condizione psichica di difficoltà passerò in rassegna le possibili cause ed alcuni piccoli suggerimenti.

IL RUOLO DELL’ATTENZIONE

L’attenzione è una funzione psichica che orienta e focalizza l’attività mentale cosciente su determinati stimoli o aspetti di una particolare situazione. La capacità di attenzione è estremamente variabile e dipende dalle condizioni ambientali, dall’umore, dal grado di stress e dall’età.

La difficoltà di concentrazione è, quindi, il risultato di alterazioni importanti di questa attività mentale e si presenta soprattutto quando vengono a mancare la motivazione e l’interesse su oggetti o argomenti ben precisi.

LE CAUSE DELLE DIFFICOLTA’ DI CONCENTRAZIONE

Questo sintomo riconosce molteplici cause e può associarsi ad una serie di altri disturbi, come la perdita di memoria a breve termine e la difficoltà ad elaborare un concetto in maniera chiara, ad ascoltare ed a formulare parole.

La difficoltà di concentrazione può manifestarsi in caso di anemia da carenza di ferro e di varie patologie neurologiche (come il morbo di Alzheimer). Inoltre, rientra tra i sintomi psichici di depressione e disturbi d’ansia. In qualche caso, dipende dalla carenza di sonno o dallo stress.

L’intossicazione acuta da alcol riduce la capacità di concentrazione, così come l’alcolismo cronico e l’uso di droghe (es. eroina e cocaina) comportano un danno cerebrale permanente che compromette le attività cognitive. La difficoltà di concentrazione può rappresentare anche l’effetto collaterale di certi farmaci, come gli ansiolitici.

IL RUOLO DELL’ALIMENTAZIONE

Un’alimentazione errata, che abusa di alimenti industriali e raffinati o, peggio, di cibi già pronti, potrebbe peggiorare nettamente le difficoltà di concentrazione. In questo caso è bene prediligere solo cibi di manifattura artigianale, vegetali biologici e ricchissimi di magnesio: minerale indispensabile nei soggetti affetti da deficit dell’attenzione. Ottimi anche gli integratori di vitamina B6, zinco e carnitina.

UN ECCESSO DI TECNOLOGIA FA MALE

Una recente ricerca canadese, condotta per la Microsoft, mostra come la tecnologia possa ridurre notevolmente la capacità di concentrazione. Inoltre, se usati dopo cena questi strumenti possono provocare insonnia, nervosismo e irritabilità. Questo dipende soprattutto dalla luce blu emessa dagli schermi retro-illuminati che “sveglia” quanto una tazzina di caffè, tanto da arrivare a causare diversi disturbi al sistema nervoso – da non ultima la sindrome da iperattività e deficit dell’attenzione.

Se pensi di avere questa difficoltà e non sai cosa fare, prova a richiedere un consulto e le indicazioni giuste per te.